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¯ Sex Pistols

Il gruppo dei Sex Pistols nasce quando il chitarrista Steve Jones e il batterista Paul Cook si incontrano nel Let It Rock, il negozio sulla King's Road, a Londra, con quello che sarebbe diventato il loro manager, Malcolm McLaren; i due spingono McLaren affinchè trovi loro un posto dove suonare, e il manager propone il Covent Garden Community Centre. A loro si unisce il bassista Glen Matlock, che lavora nello stesso store della King's Road. Il trio ha ancora bisogno di un vocalist, che McLaren trova in un habitué del suo negozio, un teen-ager dai capelli verdi, John Lydon soprannominato "Sex"; il ragazzo viene ufficialmente reclutato nel gruppo dopo un provino che lo vede accompagnare Alice Cooper al jukebox dello store; da lì in poi Lydon sarà conosciuto come Johnny Rotten, per via dei suoi denti marci. Nel frattempo McLaren prende a prestito uno slogan su una delle sue T-shirt, e conia il nome della band: "Sex Pistols".

La loro prima avventura live è a supporto di Bazooka Joe (con, al tempo, Adam Ant) a fine 1975 nel St Martins College di Londra; non è un successo, visto che viene loro tolta la spina dopo poche canzoni. Un debutto decisamente memorabile, anche se per cattive ragioni. Altre date fanno loro guadagnare un discreto seguito, capeggiato da un certo Simon Barker, che dà vita al Bromley Contingent, un gruppo di accesi fan della band: esplosioni di violenza nel locale Dingwalls portano alla loro espulsione, e a causa della conseguente cattiva reputazione al gruppo viene proibito di suonare al Mont De Marson Punk Festival in Francia. Intanto, durante una delle loro apparizioni live incontrano, nel '76, i Siouxsie & The Banshees, il cui batterista Sid Vicious diventerà il loro futuro bassista.

Mentre il gruppo suona rock acuto e abrasivo, Rotten canta arrogantemente di anarchia, aborti, violenza, fascismo e apatia. Il frontman conferisce al gruppo una direzione concettuale ben precisa, anticonformista, tutta racchiusa nel primo singolo "Anarchy in the UK" pubblicato dalla EMI. Durante uno show televisivo inglese i Pistols vengono intervistati e incitati dal presentatore a dire "qualcosa di oltraggioso": per Steve Jones non è che un'offerta servita su un piatto d'argento, e replica con una serie di volgarità inaccettabili per un pubblico da prima serata; il giorno successivo le prime pagine dei giornali sono tappezzate di foto della band, e la EMI li silura; i promoter dei concerti cancellano tutti i loro show tranne, tre dell'"Anarchy Tour". Nel febbraio dell'anno successivo Matlock lascia il gruppo, per essere sostituito dal già citato Sid Vicious.

Nel marzo '77 i Pistols firmano un nuovo contratto con la A&M Records, alle porte di Buckingham Palace, visto che il primo singolo con la nuova etichetta avrebbe dovuto essere "God save the queen"; ma pochi giorni dopo anche la A&M li licenzia, provocando la rabbia di McLaren che verrà in seguito rappresentata nel film "The great rock'n'roll swindle".

Due mesi dopo i Pistols firmano il loro terzo e definitivo contratto con la Virgin, e "God save the queen" viene subito pubblicato. La copertina, ormai celebre, raffigura la Regina Elisabetta con una spilla da balia nel naso, in vero stile punk, e non sorprende che il singolo sia stato bandito dal generalmente permissivo regno di sua maestà. Seguono altri due singoli, "Pretty vacant" e "Holidays in the sun", prima dell'uscita dell'attesissimo album di debutto, contenente "Never mind the bollocks / Here's the Sex Pistols", che arriva dritta in vetta alle classifiche, nonostante molti negozi si rifiutino di venderlo. Dopo la pubblicazione dell'album, a cui fa seguito un tour inglese che termina all'Ivanhoe di Huddersfield il giorno di Natale, la band parte per il tour americano, ma resiste solo 14 giorni: Rotten lascia la band dopo lo show alla Winterland Ballroom di San Francisco (durante il quale pronuncia la storica frase "Nessuno qui la ha sensazione di essere stato imbrogliato?"), andando a formare il gruppo dei Public Image Limited.

McLaren cerca di tenere unito i rimanenti, ma Cook e Jones si oppongono. Vicious intanto incide una sua versione di "My way" di Sinatra, e si esibisce nella sua performance di addio all'Electric Ballroom di Camden, sotto il nome di The Vicious White Kids, insieme all'ex Sex Pistol Glen Matlock al basso. Nell'ottobre 1978 Sid Vicius uccide a coltellate la sua ragazza Nancy, e pochi giorni prima del processo si suicida con una dose di eroina (si dice passatale dalla madre). Mentre Rotten ottiene un discreto successo con i Public Image Limited, nelle collaborazioni con artisti come Afrika Bambaataa e Leftfield, nel cinema ("Order of death" con Harvey Keitel) e nella scrittura (l'autobiografia "Rotten: no Irish, no blacks, no dogs"), Matlock forma i Rich Kids con Steve New, Rusty Egan e Midge Ure; i quattro pubblicano con la EMI tre singoli, oltre all'album "Thost of princes in towers". Nello stesso periodo Gren collabora con Iggy Pop, Johnny Thunders e Ian Hunter, oltre a far uscire anch'egli la propria autobiografia intitolata "I was a teenage Sex Pistol". Cook e Jones stanno insieme ancora per un po', prima incidendo un certo numero di tracce per la colonna sonora di "The great rock'n'roll swindle", poi, dopo aver lavorato con i membri dei Thin Lizzy e Joan Jett, formando The Professionals e pubblicando quattro singoli e l'album "I didn't see it coming". Intanto Steve si trasferisce in America e realizza due album solisti, "Mercy" e "Fire and gasoline", oltre a incidere altri lavori con Iggy Pop, Megadeth e altri; di recente ha suonato la chitarra per l'album di debutto da solista di John Taylor, ex bassista dei Duran Duran, con cui fa parte dei Neurotic Outsiders insieme a Duff McKagan e Matt Sorum dei Guns N' Roses. Paul Cook diventa rinomato batterista d'appoggio, e ha un ruolo importante nel lancio della carriera delle Bananaram; si unisce ai Chiefs Of Relief, con lo scomparso Matthew Ashman dei Bow Wow Wow, e pubblica con loro un album, per poi lavorare ai dischi Edwyn Collins del 1993 e 1995.

Nonostante lo scioglimento dei Pistols numerosi demo, registrazioni e live vengono ancora pubblicati da molte label, con il risultato di far crescere sempre di più il loro culto. Nel 1996, per celebrare il 20° anniversario, la band si riunisce con l'originale bassista Glen Matlock; nello stesso anno iniziano un tour e pubblicano "Filthy lucre live". Quattro anni dopo Julian Temple dirige un documentario intitolato "The filth & the fury", ispirato alla loro storia.

I Sex Pistols, nonostante la breve durata del gruppo, hanno cambiato volto alla musica negli anni '70: attraverso i loro pezzi crudi, nichilisti e violenti, e grazie alle performance audaci, la band ha rivoluzionato l'idea del rock'n'roll. In Inghilterra il gruppo è stato (e per certi versi è ancora) considerato pericoloso per la società e quindi bandito; in America non ha avuto lo stesso impatto, ma hanno comunque influenzato un enorme numero di altre band punk e rock con l'etica del "do-it-yourself" (ovvero del "fai-da-te"); sebbene non abbiano mai pubblicato nulla autonomamente, c'è un'indipendenza implicita nel loro modo di suonare, che ha dato vita alla musica underground e a gruppi che con i Sex Pistols forse non hanno molto a che fare, ma senza i quali non sarebbero esistiti.

 

Discografia

"Never mind the bollocks, here's the Sex Pistols" (1977)
"The great rock'n'roll swindle" (1979)
"Some product: carri on Sex Pistols" (1979)
"Filthy lucre live" (1996)
"Back & there again" (1997)
"Pretty vacant: the best of 1976" (1999)
"The Sex Pistols" (2002)
"The original spunk bootleg" (2006)

 

Tratto da MTV Italia

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