| La Bruyère, Jean de |
La generosità consiste più nel dare a proposito che nel dare molto. |
| La Bruyère, Jean de |
La modestia è una forma raffinata di vanità: è una menzogna. |
| La Bruyère, Jean de |
La modestia è per il merito quello che sono le ombre per le figure di un quadro: gli dà forza e rilievo. |
| La Bruyère, Jean de |
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità. |
| La Bruyère, Jean de |
La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto. |
| La Bruyère, Jean de |
Se la povertà è la madre dei delitti, lo scarso ingegno ne è il padre. |
| La Bruyère, Jean de |
Al mondo non ci sono che due modi per fare carriera: o grazie alla propria ingegnosità, o grazie all'imbecillità altrui. |
| La Fontaine, Jean de |
Amore, amore, che schiavitù l'amore. |
| Lamennais, Félicité-R. de |
Il grido del povero sale fino a Dio, ma non arriva alle orecchie dell'uomo. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Se non avessimo difetti, non proveremmo tanto piacere a notare quelli degli altri. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Ci sono difetti che, sfruttati bene, brillano più della stessa virtù. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Se si giudica l'amore dai suoi effetti principali, assomiglia molto di più all'odio che all'amicizia. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La felicità sta nel gusto, e non nelle cose: si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La passione fa sovente un pazzo dell'uomo più abile, e rende spesso abili i più sciocchi. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Un uomo intelligente si troverebbe spesso in imbarazzo, senza la compagnia di qualche sciocco. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La prudenza e l'amore non sono fatti l'una per l'altro: via via che cresce l'amore, la prudenza diminuisce. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La mente si lascia sempre abbindolare dal cuore. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Tutte le passioni ci fanno commettere errori, ma l'amore ci induce a fare i più ridicoli. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Per raro che sia il vero amore, è meno raro della vera amicizia. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Confessiamo i piccoli difetti solo per convincere che non ne abbiamo di più grandi. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Non si desidera mai ardentemente ciò che si desidera solo con la ragione. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Prima di desiderare fortemente una cosa, bisogna verificare quanto sia felice chi la possiede. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Si perdona finché si ama. |
| La Rochefoucauld, F. de |
L'intelletto è sempre ingannato dal cuore. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La noia estrema serve a cacciare la noia. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Si danno i consigli, ma non si dà la saggezza di seguirli. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Non basta avere grandi qualità, bisogna saperle amministrare. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Nelle avversità dei nostri migliori amici noi scopriamo sempre qualcosa che non ci dispiace. |
| La Rochefoucauld, F. de |
Dimentichiamo facilmente le nostre colpe quando siamo i soli a conoscerle. |
| La Rochefoucauld, F. de |
La debolezza di carattere è l'unico difetto che non si può correggere. |
| La Rochefoucauld, F. de |
L'attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi. |
| Laub, Gabriel |
L'aforisma viene molto apprezzato tra l'altro perché contiene mezza verità, cioè una percentuale non indifferente. |
| Lennon, John |
La vita è quello che ti capita mentre stai facendo altri progetti. |
| Leopardi, Giacomo |
Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino. |
| Leopardi, Giacomo |
L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana. |
| Leopardi, Giacomo |
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti è di non oltrepassarli mai. |
| Leopardi, Giacomo |
Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni. |
| Leopardi, Giacomo |
L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sè stessi. |
| Leopardi, Giacomo |
Chi sa ridere è padrone del mondo. |
| Leopardi, Giacomo |
L'egoismo è sempre stata la peste della società, e quanto è stato maggiore tanto peggiore è stata la condizione della società. |
| Leopardi, Giacomo |
La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso gli altri, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno. |
| Leopardi, Giacomo |
I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto. |
| Leopardi, Giacomo |
Nessuna cosa maggiormente dimostra la grandezza e la potenza dell'umano intelletto, né l'altezza e nobiltà dell'uomo, che il poter l'uomo conoscere e fortemente sentire la sua piccolezza. |
| Leopardi, Giacomo |
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia. |
| Leopardi, Giacomo |
Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere o essere ciò che non sono. |
| Leopardi, Giacomo |
L'abuso e la disubbidienza alla legge non può essere impedita da nessuna legge. |
| Lessing, Gotthold |
L'attesa del piacere è essa stessa piacere. |
| Lewis, Clive Staples |
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle. |
| Ligne, Charles-Joseph |
Ci sono due specie di sciocchi: quelli che non dubitano di niente e quelli che dubitano di tutto. |
| Lincoln, Abraham |
Meglio tacere e passare per idiota, che parlare e dissipare ogni dubbio. |
| Livio, Tito |
Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata. |
| Longanesi, Leo |
Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione. |
| Longanesi, Leo |
L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. |
| Longanesi, Leo |
Non bisogna appoggiarsi troppo ai principi, perché poi si afflosciano. |
| Longanesi, Leo |
Non è la libertà che manca; mancano gli uomini liberi. |
| Longanesi, Leo |
La sincerità è una forma di espressione primitiva. |
| Longanesi, Leo |
I ricordi sono come i sogni: si interpretano. |
| Longanesi, Leo |
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere. |
| Longanesi, Leo |
L'ironia è il pudore della mia coscienza. |
| Longanesi, Leo |
L'amore è l'attesa di una gioia che quando arriva annoia. |
| Longanesi, Leo |
Esistono tipi che assumono una personalità soltanto al telefono. |
| Lucrezio |
La goccia scava la pietra. |
| Luigi XIV di Francia |
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo. |